|
Dove l'acqua s'impietra e diventa buio ricetto
di oscure e sinuose forme Li, io ci
sono. Dove la terra solida sembra impenetrabile ostacolo per
esseri e presenze. Li, io ci sono. Dove le
fiamme più alte ed il color bianco tutto rende cenere. Li,
io ci sono. Se sollevi lo sguardo e lo punti verso
l'assoluto, se senti un richiamo provenire da oltre l'azzurro
cielo. Li, io ti attendo. Albergo nella
profondità del tuo cuore e riesco a trasparire nei lampi delle tue
pupille; se il tuo animo è calmo io resto avvolto ed appisolato; se il tuo
spirito urla, io distendo le mie spire ed unisco il mio grido al suo. Il
tuo malessere nasce dalla ricerca e dal bisogno di me, la tua parte illusa
e manifesta sente la brama della mia eterna essenza. Nero sono stato per gli
iniziati, che a lungo mi hanno cercato prima di approdare alle bianche
spume del primo attracco, Bianco era il mio mantello per colui
che forte manteneva il braccio e con sguardo sicuro riusciva ad
affrontarmi, Rosso infine avvampavo, nel suo abbraccio avvinto, ed insieme a
lui salivo verso profondità assolute. Altri tempi ed altra umanità ho
conosciuto, ora sornione guardo dal mio antro oscuro e ti guido, questo è
un cammino di ricerca. Qui potrai trovare alcune delle mie molte
apparizioni, scosterai velami e ragnatele e forse in questo tuo cammino
apprenderai qualcosa di te che non conoscevi. Il mio passaggio nella
storia dell'uomo non è mai stato delicato ed indolore, ma i cambiamenti
radicali di cui sono apportatore sono sempre stati forieri di maturazioni
interiori e profondi apprendimenti. Rorido di rugiada sorrido ed ammicco,
sotto una felce della foresta eterna posta appena al di là della prima
porta, attendo. Attendo te e sorrido.
Io sono il drago! Io
sono!
*Materiale
letterario offerto dal sito
http://www.drawol.it/miko.htm |